La Domenica Del Corriere - Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre

Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre
Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre

Van der Poel, alla Roubaix mi sento più favorito che al Fiandre

L'olandese, ma per battere Pogacar bisogna essere al massimo e non sempre basta

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Mathieu van der Poel si sente "più favorito alla Parigo-Roubaix che al Giro delle Fiandre", poiché lo scenario è "più aperto" e Tadej Pogacar "ha meno certezze". Il campione olandese lo ha detto nella conferenza stampa in vista della regina delle Classiche di domenica prossima, una corsa che a suo avviso gli "si addice di più perché richiede un mix di potenza e agilità". "Bisogna saper gestire il pavé senza essere troppo aggressivi e cercando le traiettorie migliori per minimizzare i rischi" ha spiegato l'otto volte campione del mondo di ciclocross e tre volte vincitore della Roubaix- Tra i possibili rivali, oltre a Pogacar, Van der Poel ha citato Wout Van Aert, Filippo Ganna e "Mads Pedersen "che è sempre molto forte sul pavé e mi ha impressionato" al Fiandre. "Ma è normale concentrarsi su Tadej. Per batterlo, dovrò essere al massimo della forma. E anche se lo fossi, non sarebbe una garanzia perché Tadej è davvero molto forte", ha concluso.

V.Merendino--LDdC