La Domenica Del Corriere - Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'

Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'
Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'

Jack Savoretti, 'nuovo album autentico, è un jeans con una t-shirt bianca'

Esce We Will Always Be The Way We Were. "Ho accettato l'idea di essere diventato adulto"

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Jack Savoretti è sorridente ed entusiasta, c'è da consegnare al mondo il suo nuovo lavoro: il nono album dal titolo We Will Always Be The Way We Were. "È un album diverso dai precedenti - racconta il cantautore italo-britannico -. In passato usavo lo stile per proteggere la sostanza di ciò che scrivevo, sempre molto intimo e personale. Stavolta ho fatto l'opposto: non gli ho messo il vestito elegante, ma un paio di jeans e una t-shirt bianca. È il massimo dell'autenticità che ho mai ottenuto". A 41 anni, sostiene - ridendo di gusto - che sia la mezza età ad avergli dato questa nuova consapevolezza. "Non mi faccio più problemi, preferisco godermi il processo di lavorazione, senza troppe sovrastrutture, senza il controllo maniacale che ho sempre avuto". Una sorta di ritorno alle radici, "ma non necessariamente alle mie, non è un album nostalgico", sottolinea deciso. "Piuttosto mi piace evidenziare che quel ragazzo che a 20 anni suonava a Portobello Road, dove siamo tornati a registrare, non è sparito. La gente cresce, si evolve, ma l'anima rimane la stessa. Ed è il tema che attraversa tutto l'album. Si diventa adulti e io sono nella fase in cui l'ho accettato. L'album vuole essere un manuale di istruzioni per vivere tutto ciò senza cercare di controllarlo o capirlo". Nel disco compaiono i duetti con KT Tunstall, con Steph Fraser. E poi c'è la collaborazione con l'italiana Mille in I Hear You Calling (Echi Di Sirene). "Ormai preferisco la versione in italiano, a quella originale. Lei è pazzesca, internazionale, e mi chiedo come mai da voi non sia più conosciuta. In questo momento è difficile che la musica italiana funzioni fuori dai confini nazionali, più che in passato c'è la volontà di rivendicare la propria provenienza anche regionale". Secondo il cantautore, a penalizzare la musica di casa nostra è anche l'eterna battaglia con la tv, "che ha un'influenza enorme, retaggio degli anni Novanta. Un po' come l'Eurovision che non rappresenta la musica europea, ma la tv europea. Savoretti porterà il suo nuovo album dal vivo in un tour europeo che toccherà Milano, il 15 ottobre. E c'è un altro appuntamento speciale: il 7 luglio aprirà il live di Jovanotti a Bonn. "Sono un suo fan da quando ero ragazzino: finalmente riesco a vederlo dal vivo e senza comprare un biglietto", scherza.

S.dEsposito--LDdC