Scontri tra gruppi armati in Colombia, le autorità parlano di 50 morti
Escalation del conflitto interno a pochi giorni dalle presidenziali
Scontri tra gruppi armati irregolari appartenenti a fazioni rivali della cosiddetta Dissidenza delle Farc in Colombia avrebbero causato nelle ultime ore la morte di almeno 50 guerriglieri nella regione centrale del Guaviare. "Il brutale scontro criminale avrebbe provocato diverse vittime, presumibilmente tra i membri di questi gruppi armati illegali, alcune delle quali potrebbero essere minorenni", ha dichiarato il ministro della Difesa, Pedro Sánchez Suárez, in un post su X. Fonti citate dai media locali indicano che lo scontro armato, avvenuto a soli tre giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali, avrebbe prodotto un bilancio di almeno 50 guerriglieri uccisi. "In questo momento, le truppe della 22ª Brigata mantengono una presenza strategica nell'area rurale di San José del Guaviare, dove sono stati segnalati scontri tra gruppi armati illegali, con l'obiettivo di proteggere la popolazione civile, rafforzare la sicurezza, preservare il controllo territoriale e garantire il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario", ha comunicato da parte sua l'Esercito, che attribuisce l'escalation della violenza a una disputa territoriale tra lo Stato Maggiore Centrale (Cmc), guidato da Iván Mordisco - il criminale più ricercato della Colombia - e lo Stato Maggiore dei Blocchi e dei Fronti (Cfm), guidato da Alexander Díaz Mendoza, alias Calarcá.
F.Epifano--LDdC