Borsa: Europa debole in attesa di novità dal Golfo, positiva Milano
Bene Mediobanca e Mps (+2,5%), cauta Banco Bpm. Scendono Fineco e Unipol
I dati sull'inflazione Usa sostanzialmente in linea con le stime e la revisione al ribasso del Pil statunitense non hanno mosso i mercati azionari del Vecchio continente, che hanno chiuso generalmente in lieve calo. Unica eccezione Milano, salita di mezzo punto percentuale. In attesa di segnali più precisi su un primo accordo tra Usa e Iran, la Borsa peggiore in Europa è stata quella di Londra, che ha chiuso con un ribasso dello 0,7%, seguita da Francoforte e Madrid in calo di mezzo punto percentuale. Hanno provato a contenere le perdite Parigi e Amsterdam, che hanno segnato una limatura finale dello 0,2%. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è in leggero aumento: il differenziale ha concluso la seduta a 71,8 punti base contro i 69,7 dell'avvio, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,67%. Nel settore energia il prezzo del gas è in leggero aumento sul mercato di Amsterdam: il future con consegna a giugno ha chiuso in rialzo dell'1% a 46,9 euro al Megawattora. Petrolio in leggero rialzo attorno ai 90 dollari al barile. In questo scenario in Piazza Affari tra i titoli principali i migliori sono stati Leonardo e Avio, saliti del 5%, seguiti da Ferrari in crescita del 3,4%. Mps è salita del 2,5%, con Mediobanca che è cresciuta del 2,8%. Poco mosso il Banco Bpm (+0,8%). Deboli invece Fineco e Unipol, in caso rispettivamente del 2,7% e del 3%.
H.Nicolini--LDdC