Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
In lieve incremento rispetto al 2024 i volumi di traffico
Tasso di incidentalità record: 14,54 punti. 145,6 milioni in lavori sulla tratta. Ricavi e investimenti in crescita, mentre calano i costi della produzione e il tasso di incidentalità tocca i minimi storici. È questa un'istantanea del bilancio di esercizio di Autostrada del Brennero che l'ad Diego Cattoni commenta con soddisfazione: "La società raggiunge risultati convincenti in tutti i principali indicatori: dal fatturato al valore della produzione, dall'Ebit al volume di investimenti. Si tratta di indicatori fondamentali per ogni realtà aziendale e che ne testimoniano il potenziale di performance. Siamo determinati a dimostrare il valore di questa azienda anche nella gara per la nuova concessione". Il bilancio - comunica una nota - è stato approvato questa mattina dal Cda presieduto da Hartmann Reichhalter: i ricavi toccano 428 milioni (nel 2024 erano 424,2), i costi della produzione calano da 333,1 milioni a 330. Gli investimenti sia sul piano tecnologico che infrastrutturale, che della sicurezza e della formazione raggiungono livelli massimi con ben 75,8 milioni ad essi dedicati (nel 2024 erano stati 50,5), mentre 69,8 milioni sono stati destinati alle manutenzioni. L'utile netto di esercizio che si attesta a 89,1 milioni, nonostante una diversa incidenza fiscale di oltre il 5%, la turbolenza che ha caratterizzato i mercati finanziari nel 2025 e la diminuzione di disponibilità liquide a seguito del pagamento delle rate relative ai cosiddetti "extraprofitti" e al fondo ferrovia, che fanno attestare la gestione finanziaria a oltre 25 milioni. In lieve incremento rispetto al 2024 i volumi di traffico, con 5,32 miliardi di chilometri percorsi lungo il nastro autostradale che unisce il Brennero con Modena e oltre 46.000 veicoli giornalieri medi. Aumenta, come detto, il valore della produzione e crescono anche l'Ebitda che tocca quota 169,9 milioni (+3,2%) e l'Ebit a 97,5 (+7%). Costante e positivo anche il dato degli introiti dalle aree di servizio, pari quest'anno a 23,23 milioni di euro rispetto ai 23,1 del 2024. "Questi numeri nel loro complesso - osserva il presidente Reichhalter - sono il risultato di un lavoro costante e meticoloso di tutti, ma sono soprattutto merito del prezioso lavoro delle collaboratrici e dei collaboratori della Società. Il 2025 è stato un anno pieno di sfide, in particolare quelle collegate al ponte Lueg. Per fortuna il primo dei tre anni di limitazioni è trascorso senza gravi disagi per l'utenza. Questo risultato di bilancio ci permette di affrontare tanto la gestione dell'arteria, quanto di resistere alle difficoltà emerse nel mondo del trasporto merci su rotaia, come di fare fronte alle varie sfide dei territori che attraversiamo. Gli ottimi risultati del 2025 rafforzano, soprattutto, la posizione della Cattoni La Società raggiunge risultati convincenti in tutti i principali indicatori " Reichhalter Questo risultato ci permette di adempiere agli obblighi verso il Fondo Ferrovia, l'intermodalità e la gara per la nuova concessione". L'impegno profuso ha prodotto risultati concreti: il tasso di incidentalità globale (numero di incidenti rapportato ai veicoli per chilometro per cento milioni) è infatti sceso ulteriormente a 14,54, oltre un punto in meno dei 15,97 del 2024 che già rappresentava un dato ottimo, considerano che la media nazionale è di 27 (ultimo dato disponibile Aiscat del 2023).
A.Falconi--LDdC