Norwegian Cruise torna a Trieste, 11 scali nel 2026 e 25mila passeggeri
Consalvo, lavoriamo per presenza scalo nei principali circuiti crocieristici
Norwegian Cruise Line torna a Trieste nella stagione crocieristica 2026 con 11 scali della Norwegian Gem e un movimento complessivo stimato in circa 25mila passeggeri in transito. Lo rende noto un comunicato dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale precisando che la decisione della compagnia di ritornare è stata presa al termine di recenti interlocuzioni tra la compagnia stessa e Trieste terminal passeggeri. Per sottolineare le ricadute economiche dell' attività, l'Autorità ha spiegato che i passeggeri in transito "pur non pernottando in città, trascorrono diverse ore a terra" alimentando "trasporti, escursioni, ristorazione, commercio al dettaglio, artigianato e servizi turistici". Un vantaggio economico cui "si aggiunge l'indotto indiretto, che coinvolge fornitori di bordo, agenzie marittime, servizi di bunkeraggio, handling portuale e tutta la filiera logistica che ruota attorno all'operatività delle navi". Insomma, "ogni scalo - conclude la nota - attiva una catena di valore che si distribuisce capillarmente sull'economia locale e regionale". A Trieste il programma crocieristico prevede "un momento particolarmente significativo" il 17 maggio con l'approdo alla Stazione Marittima della Mein Schiff 4 di TUI Cruises. Per il presidente dell'Autorità, Marco Consalvo, che è stato di recente nominato anche presidente di Trieste terminal passeggeri, "il ritorno di Norwegian Cruise Line è un risultato importante per Trieste e conferma il lavoro che sta portando avanti Ttp per consolidare la presenza del nostro scalo nei principali circuiti crocieristici internazionali". "La capacità di mantenere rapporti solidi con le compagnie e garantire elevati standard operativi resta un elemento centrale per la competitività del porto", ha concluso.
A.Maggiacomo--LDdC