La Domenica Del Corriere - Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste

Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste
Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste

Il Lohengrin di Wagner aprirà la nuova stagione del Verdi di Trieste

Il cartellone al via il 13 novembre, per il teatro è il 225/o anniversario

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Sarà il Lohengrin di Wagner, in programma dal 13 novembre, a inaugurare la stagione lirica e di balletto 2026-2027 del Teatro Verdi di Trieste. Nel 225/o anniversario dalla sua apertura nel 1801, il Verdi ripercorrerà la sua lunga storia ricapitolando due date che hanno segnato la toponomastica dell'opera nel mondo: il 1876 con il debutto del titolo in città diretto dal celebre Mancinelli, quindi la prima esecuzione in tedesco in territorio di lingua italiana nel 1917. La nuova produzione vedrà la regia di Arnaud Bernard e la direzione di Enrico Calesso. Nel cartellone, a dicembre, arriva il balletto di Čajkovskij Lo Schiaccianoci con la produzione del Teatro San Carlo di Napoli, mentre il 2027 si aprirà con il Don Giovanni di Mozart, che vedrà tornare sul podio Enrico Calesso e alla regia Pier Luigi Pizzi. A febbraio giungerà in città L'Elisir d'Amore di Donizetti nell'allestimento di Valencia firmato dal regista Damiano Michieletto con il podio di Niccolò Jacopo Suppa. Con marzo torna invece Puccini e Bohème nell'allestimento del Teatro Massimo di Palermo a firma Mario Pontiggia con la bacchetta di Giuseppe Mengoli. Ad aprile sarà tempo di sorprese col dittico contemporaneo dedicato a Giovanna d'Arco. In apertura si avrà l'Oratorio Dramatique Jeanne d'Arc au bûcher firmato da Arthur Honegger nel 1938, per la prima volta al Verdi. A seguire l'opera in un atto Jeanne Dark, una seconda esecuzione dopo quella del Maggio Musicale Fiorentino del '24 e ora appositamente rinnovata per il Verdi, con firma di Fabio Vacchi su libretto di Stefano Jacini. Un ritorno poi alla tradizione e ai richiami alla storia della città, a maggio, con Aida di Verdi in nuova produzione firmata da Alessandra Premoli e con la direzione di Jordi Bernàcer per un cast stellare con Anna Pirozzi nel ruolo del titolo, Daniela Barcellona come Amneris e Fabio Sartori per Radames. La chiusura di stagione a giugno sarà affidata alla Norma di Bellini diretta da Daniel Oren per la celebre coproduzione di Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.

A.Dodaro--LDdC