Ondate di calore, da oggi a Roma obbligo di pause di lavoro nei cantieri
Tra le 12,30 e le 16,30, ordinanza del sindaco Gualtieri
Pause obbligatorie di lavoro nei cantieri e nei campi nelle fasce orarie più critiche. E una mappatura delle strutture di Roma Capitale in cui si possa trovare refrigerio nelle giornate di caldo record. E' quanto prevede un'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri che oltre ai rischi legati alle ondate di calore si occupa anche della prevenzione degli incendi. Nella fascia critica che va dalle 12:30 alle 16:00, a partire da oggi fino al 15 settembre, è obbligatorio per datori di lavoro (Pa e servizi pubblici) prevedere nei cantieri e per il lavoro nel settore agricolo pause in zone ombreggiate o raffrescate, usare ventilazione o nebulizzazione se necessario, in coerenza con l'ordinanza regionale per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. E nei giorni classificati dal Ministero della Salute come "Livello 3 - Ondata di calore" per mitigare gli effetti delle elevate temperature potranno essere disponibili le strutture di Roma Capitale dotate di sistemi di raffrescamento, come biblioteche, centri anziani, aule studio, spazi culturali, dei quali sarà realizzata una mappatura. Per quel che riguarda il rischio incendi, dal 1° giugno al 30 ottobre 2026 è vietato svolgere tutte quelle attività che possano innescarli nelle zone boscate, aree agricole o incolte sull'intero territorio capitolino. È proibito accendere fuochi, usare esplosivi, lanciare razzi e mantenere vegetazione infestante vicino a edifici. Previsto inoltre l'obbligo di mantenere le aree verde pulite da materiali infiammabili e sgombre da vegetazione, e di realizzare fasce protettive di almeno 10 metri lungo i confini dei terreni privati con estensione superiore a 5mila metri quadri. Gli Enti gestori di parchi o riserve potranno anche imporre regole più restrittive. Tra gli interventi anche la pianificazione di servizi di controllo del territorio e prevenzione incendi da parte della Polizia Locale, e la collaborazione attiva della Protezione di Civile di Roma Capitale in sinergia con il Dipartimento Tutela Ambientale, garantendo, tra l'altro, le attività di monitoraggio e videosorveglianza esistenti per la Pineta di Castel Fusano.
T.Bianchi--LDdC