Salute della donna, per una settimana visite ed esami gratuiti in oltre 250 ospedali
L'iniziativa di fondazione Onda dal 22 al 29 aprile. Nel 2025 13mila prestazioni erogate
Dal 22 al 29 aprile, in occasione dell'undicesima Giornata nazionale della salute della donna, torna la (H) Open Week sulla salute della donna, promossa da Fondazione Onda Ets. Per una settimana, oltre 250 ospedali del network con il Bollino Rosa offriranno gratuitamente alle cittadine visite, esami strumentali, consulenze telefoniche, colloqui a distanza ed eventi informativi. I servizi sono da oggi consultabili sul sito www.bollinirosa.it, attraverso un motore di ricerca indicizzato per regione, provincia e area specialistica. Negli ultimi anni, l'iniziativa ha registrato una partecipazione crescente: da 133 ospedali aderenti nel 2020 a 265 nel 2025. L'impatto della (H) Open Week si misura anche nei numeri delle prestazioni erogate. Nel 2020, nonostante l'emergenza pandemica, sono stati offerti oltre 2.200 servizi gratuiti, di cui 1.639 visite e consulenze (71%) e 439 esami strumentali (19%). Nel 2025 le prestazioni hanno superato quota 13.300, tra visite, esami strumentali, consulenze telefoniche e attività di sensibilizzazione. Un'offerta ampia e multidisciplinare che coinvolge numerose aree specialistiche, tra cui cardiologia, ginecologia e ostetricia, endocrinologia, neurologia, oncologia ginecologica e medica, senologia, reumatologia, psichiatria, nutrizione e percorsi dedicati alla violenza sulla donna. Fondazione Onda ETS, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, attribuisce dal 2007 il Bollino Rosa agli ospedali che garantiscono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Oggi il network è composto da 370 ospedali distribuiti su tutto il territorio nazionale. "La (H) Open Week non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che da anni promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere - spiega Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda Ets -. I numeri delle adesioni e delle prestazioni erogate dimostrano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili e orientati ai bisogni delle donne".
A.Belloli--LDdC