Brasile, Flávio Bolsonaro attacca Moraes dopo il mandato d'arresto per il fratello
Il senatore accusa il giudice di persecuzione e invoca l'intervento del Senato
Il senatore Flávio Bolsonaro, candidato alle presidenziali brasiliane, ha attaccato il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes dopo il mandato d'arresto per il fratello Eduardo, condannato a quattro anni e due mesi di carcere per aver tentato di condizionare il processo a carico del padre, l'ex presidente Jair Bolsonaro. In una diretta sui social, Flávio ha definito il provvedimento "completamente inefficace", sostenendo che non avrà conseguenze perché il fratello vive negli Stati Uniti, e ha accusato il magistrato di voler turbare la campagna per il ballottaggio del 25 ottobre contro il presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Il senatore ha inoltre definito Moraes un "violatore internazionale dei diritti umani", accusandolo di aver perseguitato cittadini e imprese statunitensi e negando che Eduardo abbia responsabilità nelle sanzioni americane contro il giudice. Flávio ha chiesto le dimissioni del magistrato e sostenuto che il Senato debba intervenire per tutelare la Corte suprema, affermando che quasi 50 senatori sono favorevoli al suo impeachment.
T.Scagnelli--LDdC