Dai rulli di carta all'IA si riascoltano le sonate di pianoforte di Mahler, Debussy
Dispositivo presentato a Cremona Musica 2026 la manifestazione dedicata alla musica
Riascoltare migliaia di sonate al pianoforte come furono eseguite cento e più anni fa. Presentati oggi a Cremona Musica 2026, la manifestazione fieristica in Europa dedicata alla musica, da Giuseppe Fausto Modugno, direttore del Conservatorio Luciano Pavarotti di Modena e Carpi, i risultati di un progetto condotto in collaborazione con il Conservatorio di Gallarate e finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca con fondi PRIN ed Edunext. Far rivivere e far ascoltare, grazie all'intelligenza artificiale coniugata a una sofisticata alta tecnologia meccanica, i brani eseguiti oltre un secolo fa da grandi musicisti, come Mahler, Debussy, Busoni e registrati su rulli di carta forati, di diversi formati e leggibili soltanto dai pianoforti dell'epoca, oggi spesso inutilizzabili, di altrettanto diverse tipologie e differenti case costruttrici. Il dispositivo messo a punto grazie all'impegno dei due Conservatori è in grado di leggere tutte le tipologie di rulli musicali esistenti e, grazie all'aiuto dell'Intelligenza Artificiale, mappare e riprodurre sonorità, timbri, colore e tonalità di quei pianoforti di allora, trasferirli in un file MiDi leggibile e ascoltabile come tale. Oppure riprodurli con un pianoforte che, dotato del sistema Disklavier Yamaha, inizia a suonare autonomamente. Senza che nessuno tocchi i suoi tasti. E farlo anche su un pianoforte, con le stesse caratteristiche tecniche, situato a migliaia di chilometri di distanza, con una connessione internet.
R.DeCrescenzo--LDdC