Gianandrea Noseda inaugura il 21/9 la quinta edizione del Festival Respighi Bologna
Fino al 21 ottobre concerti, conferenze e incontri nel 90/o dalla morte del compositore
Torna per la sua quinta edizione il Festival Respighi Bologna, la manifestazione diretta da Maurizio Scardovi e dedicata a Ottorino Respighi, uno dei più illustri compositori italiani del Novecento, nella città che gli diede i natali. L'edizione 2026 assume un valore particolarmente significativo, inserendosi nelle celebrazioni per il ventesimo anniversario di Bologna Città Creativa della Musica Unesco e nel 90/o dalla scomparsa dello stesso Respighi e il 30/o dalla morte della moglie Elsa Olivieri Sangiacomo. Dopo l'anteprima del 7 giugno in piazza Maggiore con l'Orchestra del Conservatorio Martini diretta da Aldo Sisillo, con il violoncellista Luigi Piovano e la partecipazione di artisti che renderanno omaggio ai compositori legati a Bologna, fino a Lucio Dalla, il Festival svilupperà il suo programma dal 21 settembre al 21 ottobre trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso. Concerti, conferenze, incontri di approfondimento, collaborazioni artistiche e iniziative culturali realizzate ancora una volta da Musica Insieme in collaborazione con 15 partner del territorio. A partire dal Teatro Comunale di Bologna la cui Orchestra inaugurerà la manifestazione all'Auditorium Manzoni con un concerto diretto da Gianandrea Noseda e la chiuderà alla sala Bossi del Conservatorio con Matteo Messori sul podio a omaggiare Ermanno Wolf-Ferrari, compositore coevo di Respighi. Il Teatro del Baraccano ospiterà (25/9) un programma dedicato al primo Novecento europeo, mentre i Solisti Aquilani (7/10) proporranno musiche di Respighi, Marco Taralli, Alfredo Casella con la partecipazione del decano dei pianisti italiani Michele Campanella. Grande attenzione sarà riservata ai giovani con tre nuove produzioni realizzate insieme alla Toscanini Next al Teatro Duse, all'Accademia Internazionale Incontri con il Maestro, all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Un focus speciale sarà dedicato alle compositrici del Novecento con il convegno internazionale "L'altra metà della musica" curato da Piero Mioli, mentre il 16 ottobre andrà in scena la prima mondiale di 'Maudlin of Paplewick' della compositrice irlandese Ina Boyle ricostruita e diretta da Darren Hargan. La manifestazione si concluderà idealmente con una visita alla Certosa di Bologna, alla scoperta dei luoghi e della memoria di Respighi, riaffermando il legame tra il compositore e la sua città. Il Festival si svolge grazie al sostegno del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e, per la prima volta, del Ministero della Cultura oltre a numerosi partner privati.
M.Magrino--LDdC