La Domenica Del Corriere - Lino Banfi, esce la prima autobiografia '90, non mi fai paura!'

Lino Banfi, esce la prima autobiografia '90, non mi fai paura!'
Lino Banfi, esce la prima autobiografia '90, non mi fai paura!'

Lino Banfi, esce la prima autobiografia '90, non mi fai paura!'

In libreria il 28 maggio per Harper Collins alla vigilia dei novant'anni dell'attore

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LINO BANFI, '90, NON MI FAI PAURA!' (HARPER COLLINS ITALIA, PP 240, EURO 19,00). A pochi mesi dal suo novantesimo compleanno Lino Banfi si racconta in un memoir intimo, '90, non mi fai paura!', la sua prima autobiografia che sarà in libreria il 28 aprile per Harper Collins Italia e verrà presentata il 17 maggio alle 16.45 al Salone del Libro di Torino, con Nicola Lagioia e Renato Franco. "Non ho paura, però mi è comparsa davanti la signora morte. Non so se chiamarla al maschile o al femminile, dato che oggi su questo tema c'è un po' di confusione. So solo che l'ho cacciata via!" dice nel libro l'attore, dal 1998 protagonista di Un medico in famiglia e nel 2019 nominato membro Unesco per l'Italia. Icona della commedia italiana, nato Pasquale Zagaria il 9 luglio del 1936 ad Andria, Lino Banfi mette a nudo, attraverso uno sguardo sincero e umano sull'uomo dietro il leggendario personaggio pubblico, molte sue fragilità. Per decenni, l'attore ha segnato il cuore e il linguaggio di molte generazioni, ha trasformato il suo dialetto pugliese in un celebre patrimonio nazionale, raccontando l'Italia con calore e ironia. Il memoir esplora la profonda dualità della sua vita. Banfi descrive in dettaglio la sua costante ascesa verso la fama, a partire da un'infanzia segnata dalla paura delle bombe durante la guerra. Racconta la decisione di entrare in seminario, i giorni passati a vivere per strada a diciott'anni alla ricerca del successo come attore e i primi ruoli nel cinema con Domenico Modugno, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Esperienze fondamentali che hanno spianato la strada a decine di ruoli da protagonista al cinema e in spettacoli televisivi in prima serata, consacrandolo infine come il "nonno d'Italia". Oltre ai suoi trionfi professionali, Banfi si apre sulle sue sfide personali più profonde. Riflette su momenti di grande dolore, tra cui la scomparsa della moglie Lucia, il pensiero di togliersi la vita e un tragico incidente dal quale si è salvato per miracolo. In mezzo a queste difficoltà, l'attore ha mantenuto una capacità unica di trovare la comicità nella tragedia, appoggiandosi all'umorismo per superare i più grandi ostacoli della vita. Prima del Salone del Libro, il memoir sarà presentato il 7 maggio alle 18.00 al Teatro de' Servi di Roma con Banfi in dialogo con Pino Strabioli e poi il 26 maggio alle 18.00 al Teatro Kursaal di Bari.

F.Epifano--LDdC