La Domenica Del Corriere - Tosca presenta Feminae, 'album della consapevolezza'

Tosca presenta Feminae, 'album della consapevolezza'
Tosca presenta Feminae, 'album della consapevolezza'

Tosca presenta Feminae, 'album della consapevolezza'

"Da De Martino a Sanremo mi aspetto scelte coraggiose. Più bel regalo di Vanoni suo bene"

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+++EMBARGO WEB DOMANI 23/04 ORE 8+++ (di Chiara Venuto) Un disco "della consapevolezza", frutto di una carriera passata a interpretare la musica con "artigianalità". E che parte con una dichiarazione d'intenti, anzi, un "mantra": Vissi D'Arte, dalla Tosca di Giacomo Puccini. A realizzarlo è Tiziana Tosca Donati, in arte Tosca, appunto. Ne parla a Trastevere durante una conferenza stampa che vuole sia "un momento per stare insieme" come "ho visto fare in Argentina", dove si canta pure. Tant'è che si esibisce in alcuni brani, per poi mostrare uno scrapbook composto da lei, in cui narra per immagini quest'ultimo progetto. "Facevo tanti quaderni così da ragazzina - spiega -. Non so disegnare, ma sono esperta nel tagliuzzare e incollare per raccontare cose, parole, emozioni". Tosca sta promuovendo Feminae, un album di inediti, adattamenti e collaborazioni dedicato al femminile. "Il titolo mi è stato regalato da Renzo Arbore - dichiara -. Con lui ho iniziato, mi ha insegnato la libertà artistica. In quel contesto ho conosciuto Roberto Murolo e scelto di non andare di impatto con la voce, infatti l'inizio della mia carriera è stato tosto perché io non volevo urlare. Venivo da una scuola dove l'emozione è cesellare la nota. Volevo chiamare quest'album Sorores, Sorelle, però sentivo che non funzionava. Renzo mi ha detto: Feminae. Mi piaceva l'idea, ma c'era qualcosa che non mi convinceva fino in fondo. Poi ho capito che è perché 'femmine', ancora adesso, viene vissuto come una specifica negativa: è uguale a seduzione, o isteria. Invece no: ti dà la vita, insegna a parlare, accoglie, protegge, fa squadra". Dopo l'intro, il disco parte con Primavera, inedito di Tosca e Pacifico, frutto di una chiacchierata tra i due. "Era un momento terribile della mia vita - racconta Tosca, emozionata -. Mio padre era malato, ci stava lasciando. Dovevo andare a Parigi per l'Expo e lui mi disse 'Fai quello che devi fare'. È l'ultima volta che ci ho parlato. In quell'occasione ho incontrato Pacifico e gli ho raccontato di lui, dei nostri problemi. Quando sono tornata, mio padre è morto due giorni dopo. Passato un anno, Pacifico mi ha mandato un messaggio in cui mi diceva di aver scritto questa canzone quella notte, ma non aver avuto il coraggio di mandarla per paura di farmi male". Tra gli inediti ci sono pure: C'è con Sílvia Pérez Cruz (firmata da Pietro Cantarelli), di cui è stata registrata anche la versione in spagnolo; Esiste la vergogna con Mama Marjas, canzone politica a metà tra rap e scrittura cantautoriale, (scritta con Gegè Telesforo, Giovanni Truppi e Michele Santoleri); Creatura naturale di Tony Canto, inno alla vita "che abbiamo un po' brasilianizzato"; infine, Che sarà terra e che sarà mare di Fabio Ilacqua e Tutt'e sere di Gnut. A impreziosire l'opera ci sono poi una serie di collaborazioni importanti. Come quella con Ornella Vanoni, che per Tosca è stata un punto di riferimento musicale. "Aveva il desiderio di fare adottare delle sue canzoni che chiamava 'orfanelle', che le piacevano ma non avevano avuto grande successo - dice Donati -. Io scelsi Per un'amica. Lei andò in studio e la cantò con l'intensità di tutto il suo vissuto. Risentendola mi emozionavo e andavo in ansia da prestazione, infatti ne abbiamo registrate diverse versioni, e lei quattro giorni prima di andarsene ha scelto quella con il quartetto d'archi. Un vero regalo, ma il più grande è stato il suo volermi bene". Con Carmen Consoli, invece, l'artista canta Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa, versione italiana di una delle esecuzioni più iconiche del repertorio di Buena Vista Social Club, Silencio. Molto bella l'interpretazione de La canzone popolare di Ivano Fossati: "la riscopro di frase in frase, la parte 'per avere tutto il mondo tra le braccia ci si è trovato anche la morte' mi fa pensare a Trump". L'incontro diventa pure l'occasione per ricordare il trentennale della sua vittoria a Sanremo insieme a Ron, nel 1996, con Vorrei incontrarti fra cent'anni. "Fu un'esperienza tanto bella, ma ero una bambina, non ero preparata - dice -. Oggi con Ron siamo amici, ma non so se faremo qualcosa per questo anniversario". Cosa pensa del Sanremo di Stefano De Martino? "Da lui mi aspetto scelte coraggiose - conclude Tosca - e che non abbia paura di farle, perché lui ha una grande cultura musicale". Feminae sarà disponibile dal 24 aprile nei formati CD Deluxe, Doppio Vinile Deluxe, e in download, e dal 22 maggio anche in streaming. Joe Barbieri firma produzione artistica, arrangiamenti e adattamenti in italiano. Dopo il lancio del disco in primavera, con tappe a Roma, Milano, Napoli e Palermo (tra gli ospiti Valentina Petrini, Peter Gomez, La Niña del Sud e Olivia Sellerio), in estate Tosca dice che farà "dei conversa-concerto, termine portoghese che vuol dire intervista-concerto, con tanti amici giornalisti". Da novembre partirà infine una tournée teatrale in Italia e nel mondo.

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O.Criscione--LDdC