La Domenica Del Corriere - "Nessun boicottaggio ai David, ma ci faremo sentire", in campo Valeria Golino

"Nessun boicottaggio ai David, ma ci faremo sentire", in campo Valeria Golino
"Nessun boicottaggio ai David, ma ci faremo sentire", in campo Valeria Golino

"Nessun boicottaggio ai David, ma ci faremo sentire", in campo Valeria Golino

L'attrice disponibile a farsi portavoce. Il claim: "Non c'è Italia senza cinema"

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Registi, sceneggiatori e in genere gli autori cinematografici si mobilitano in vista della consegna dei David di Donatello, ma alla fine di un'assemblea di tutte le associazioni che rappresentano la categoria autoriale, e non solo, declinano la proposta di boicottare la cerimonia di consegna dei premi, tentazione che era stata evocata nei giorni scorsi e richiesta da altre categorie. "Sfrutteremo l'occasione di visibilità dell'evento, sia quella della cerimonia a Cinecittà sia quella più istituzionale al Quirinale, per mandare dei messaggi. Utilizzeremo la 'vetrina' per riempirla di contenuti" ha detto all'ANSA il coordinatore nazionale di 100Autori, Lorenzo d'Amico De Carvalho, al termine dell'assemblea del coordinamento delle associazioni 100autori, Acmf, Aidac, Air3, Anac, Wgi che si è tenuta a Roma, al Teatro Argentina. "Nessuno ritiene che boicottare la serata possa essere il modo migliore per farsi portatori di una proposta o di un messaggio. Noi non abbiamo interesse a far fare brutta figura a nessuno, ma a che qualcuno prenda in debita considerazione le nostre criticità e le proposte che abbiamo da fare per risolverle" ha aggiunto da portavoce del coordinamento che si è dato come prossimo obiettivo, subito dopo i David, di unire tutte le realtà associative e costituirsi in una Federazione di categoria. All'assemblea ha preso parte anche l'attrice e regista Valeria Golino che si è resa disponibile a fare da portavoce delle istanze ai David e anche in occasione della presentazione ufficiale dei candidati al Quirinale. "Lei sente di avere una storia alle spalle che le consente di poter parlare a nome di tutti, non è schierata" ha commentato il regista, sceneggiatore e produttore Marco Simon Puccioni aggiungendo che quella di Golino è "una sua libera iniziativa" e non una proposta che arriva da una delle associazioni di rappresentanza. Intanto tutti i partecipanti alla cerimonia di consegna dei premi mostreranno indosso un adesivo con il claim della mobilitazione: "Non c'è Italia senza cinema".

T.Bianchi--LDdC