Daniele Silvestri e Rocco Papaleo a Latina per l'edizione 2026 di Lievito
Dal 24 aprile al 3 maggio. In programma un incontro con i 12 candidati allo Strega
Mentre nel mondo perdurano i conflitti, l'undicesima edizione di 'Lievito' si propone di celebrare l'incontro, il dialogo e la partecipazione. È questa la chiave di interpretazione della rassegna primaverile di Latina, che torna dal 24 aprile al 3 maggio per offrire alla città dieci giorni dedicati ad arte, letteratura, musica, cinema, fumetti, teatro, danza, scienze e visioni. Senza dimenticare le eccellenze del territorio e i grandi ospiti. Si partirà il 24 sera con la proiezione di 'Eva' al cinema Corso, a cui parteciperanno la regista, Emauela Rossi, e il protagonista, Edoardo Pesce. Seguiranno oltre trenta appuntamenti, da un flashmob dedicato alla Costituzione fino alla proiezione de 'Il bene comune' alla presenza di Rocco Papaleo (regista e protagonista) e della costumista Sara Fanelli. Passando per degustazioni, laboratori, esibizioni, concerti, presentazioni e incontri come 'I cambiamenti della Terra visti dallo spazio', con Tommaso Parrinello dell'European Space Agency. Tra i momenti più attesi c'è l'incontro con i dodici scrittori candidati al Premio Strega, fissato per lunedì 27 aprile alle 18. Sabato 2 maggio, invece, al teatro comunale D'Annunzio ci sarà Daniele Silvestri, in una serata evento di musica e parole dedicata alla poetica delle sue canzoni e il loro rapporto con la realtà. L'artista alternerà racconti ed esecuzioni dal vivo, in un arrangiamento inedito per voce e pianoforte elettrico. Dal 25 aprile al 3 maggio, inoltre, sono previste due esposizioni a Palazzo M. La prima è 'Anatomia dell'assenza', mostra personale di Mirco Marcacci a cura di Fabio D'Achille (Mad - Museo d'Arte Diffusa): Marcacci lavora su tele di grandi dimensioni, ispirate al tema del nudo femminile e agli echi dell'Espressionismo storico e dell'Informale, in cui la figura umana non è solo osservata, ma sottoposta a un'attenta scansione, scomposta e ricomposta. La seconda è 'Donne al centro', collettiva d'arte diffusa con opere di 'venticinque artiste contro la violenza'. Ovvero: Paola Acciarino, Ornella Boccuzzi, Natasha Bozharova (Macedonia del Nord), Germana Brizio, Antonella Catini, Raffaella Caminiti, Alessandra Chicarella, Natascia Conforto, Marianna Galati, Liana Gzoghyan (Armenia), Maria Rita Laurenti, Annalisa Lazzarotto, Marina Mangiapelo, Mariam Manukyan (Armenia), Monica Menchella, Roberta Modena, Marta Paladini, Alena Panchishin (Ucraina), Lucrezia Piccolo, Ersilia Sarrecchia, Silvia e Catalina Stan (Romania), Marcela Szurkalo (Argentina), Fabiana Tornesi e Piera Vertecchi.
S.dEsposito--LDdC