Centro Sperimentale, al via 'Custodi di sogni' con il ricordo di Gosetti
Buontempo, "il cinema italiano perde un critico appassionato e attento alla creatività"
Dopo il grande successo della prima edizione, il Centro Sperimentale di Cinematografia presenta la seconda edizione del Festival "Custodi di sogni - I tesori della Cineteca Nazionale" in arrivo a Roma dal 9 al 15 marzo. Nella giornata di avvio del Festival, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia ricorderà con affetto il critico cinematografico Giorgio Gosetti che ci ha lasciato in queste ore. "Con Giorgio Gosetti - sottolinea la presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Gabriella Buontempo - il cinema italiano perde un critico organizzatore culturale intelligente, curioso e attento soprattutto alla creatività dei nuovi registi, come dimostra la grande attenzione che i Festival da cui diretti hanno sempre dimostrato nei confronti dei saggi diretti dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il suo amore per il cinema ha accompagnato intere generazioni di cinefili ed è stato un passaggio importante per la conoscenza del cinema italiano di questi anni". Aggiunge il Conservatore del Csc - Cineteca Nazionale Steve Della Casa, "Giorgio Gosetti è stato un instancabile organizzatore culturale la cui attività si è intersecata, in Italia e all'estero, con le principali rassegne del cinema italiano di ieri e di oggi. La sua attenzione per la storia del cinema ha contribuito in maniera decisiva a guidare la sua attività di direttore e di programmatore di Festival e di istituzioni culturali. Ricordo con particolare piacere una lunga intervista che facemmo a Mario Monicelli alla Casa del Cinema, esempio di narrazione nazional-popolare del miglior cinema italiano". A partire dal 9 marzo, dal lunedì al venerdì, sarà visitabile la mostra tematica "Ti amo, cinéma! - France Italie une longue histoire d'amour et coproductions", allestita nel portico del Centro Sperimentale di Cinematografia e a cura di Antonella Felicioni; già un successo a Parigi nell'estate 2025, la mostra ritrae la storia delle relazioni cinematografiche tra Italia e Francia attraverso una selezione di 45 immagini dell'Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale del Csc. Sempre il 9 marzo, alle 10.00 al CSC (sala P. Germi), sarà in programma il primo degli incontri a cura degli allievi del Csc - Scuola Nazionale di Cinema: quello con il regista Andrea De Sica, moderato da Flavio De Bernardinis, pensato per offrire uno sguardo sul cinema fantastico degli anni Cinquanta e Settanta, un cinema italiano capace d'inventare mondi e linguaggi nuovi. A seguire sarà proiettato "Miracolo a Milano" di Vittorio De Sica (1950, 96'), capolavoro del cinema italiano conosciuto in tutto il mondo. Il 9 marzo sarà anche la giornata di avvio del convegno internazionale "Cent'anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano", in programma fino all'11 marzo all'Auditorium Icbsa dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi. A completare il programma, un'inedita e preziosa selezione di rari film d'archivio, oggi digitalizzati e restaurati, che offrono una straordinaria testimonianza visiva dell'Italia alle origini del cinema.
A.Maggiacomo--LDdC