Ok bipartisan alla Camera, eventi e celebrazioni per i 100 anni di Morricone
Il 2028 sarà l'anno Morriconiano. Veltroni, "ci saranno belle scoperte e riscoperte"
Il 2028 sarà l'anno "Morriconiano": l'omaggio al genio del grande compositore italiano arriva dal Parlamento dove la decisione di celebrare con iniziative diffuse la nascita del due volte premio Oscar arriva con un atto bipartisan, approvato all'unanimità e sottoscritto oltre che dal FdI, che l'ha proposto, anche dal Pd e M5s. Con il benestare del governo. La commissione Cultura della Camera ha infatti approvato unanimemente, dopo averla riformulata, la risoluzione presentata dal presidente dell'organismo parlamentare, Federico Mollicone, per preparare le celebrazioni in vista del 10 novembre 2028 quando ricorrerà il centenario della nascita del maestro. La ricorrenza sarà quindi l'occasione per celebrare "l'eredità artistica e culturale" dell'autore, solo per citarne una, della colonna sonora di C'era una volta il west, "un patrimonio inestimabile per l'Italia e per la cultura universale, avendo egli composto oltre 500 colonne sonore per film e produzioni televisive, oltre a un'importante opera di musica assoluta e di musica popolare". La sua opera, ricorda l'atto, è "unanimemente riconosciuta come un'eccellenza italiana capace di trascendere generi e confini geografici, contribuendo in modo significativo alla diffusione dell'immagine e del prestigio del nostro Paese nel mondo". Di qui l'occasione "irripetibile" del centenario per "onorare la memoria del maestro, valorizzare la sua opera e stimolare la conoscenza della musica e della cultura italiana, in particolare tra le nuove generazioni". Le iniziative saranno definite con il ministero della Cultura, con la famiglia Morricone e con la Fondazione Ennio Morricone, nata nel 2025 per volontà della famiglia del musicista proprio con l'obiettivo di valorizzare e promuovere in Italia e nel mondo le opere del maestro e il suo patrimonio di spartiti, partiture, nastri, lettere e molto altro. "L'intento comune è di fare del 2028 un anno davvero Morriconiano, nel senso che sarebbe piaciuto a Ennio, non certo di mera 'celebrazione' ma della valorizzazione piena di un lavoro creativo straordinario fatto di tante facce, dalla musica popolare a quella alta, dalle colonne sonore alle opere che lui amava chiamare 'assolute'", spiega Walter Veltroni che presiede la Fondazione. "Ci aspettano molte bellissime scoperte e riscoperte da un artista che ha dato molto ed è stato molto amato in Italia e in tutto il mondo", aggiunge Veltroni. Saranno infatti realizzati, spiega la risoluzione, mostre, concerti, retrospettive cinematografiche, convegni e progetti didattici in Italia e all'estero e sarà anche avviata la digitalizzazione del patrimonio documentario lasciato da Morricone e acquisito dalla Fondazione. Verranno anche promossi percorsi didattici specifici, istituite borse di studio intitolate a Ennio Morricone, promossi, in collaborazione con la Rai e gli istituti italiani di cultura nel mondo, documentari, speciali televisivi e iniziative di diffusione dell'opera di Morricone a livello internazionale.
F.Aiello--LDdC
