La Domenica Del Corriere - >ANSA-BOX/ Polemica sulla prima del docufilm su Melania alla Casa Bianca

>ANSA-BOX/ Polemica sulla prima del docufilm su Melania alla Casa Bianca

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'Mentre a Minneapolis si muore, festa in stile Versailles con tycoon e salottieri'

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(di Alessandra Baldini) Una serata di gala nella East Room, 70 vip in smoking, popcorn e biscotti monogrammati in bianco e nero: mentre a Minneapolis si muore, la Casa Bianca - osservano commentatori e detrattori - festeggia in stile Versailles l'uscita di "Melania", il documentario della First Lady pagato da Amazon una ottantina di milioni di dollari, 35 dei quali aggiunti in extremis in promozione per evitare a Mrs. Trump un imbarazzante flop. L'America è stretta da una doppia emergenza e le indiscrezioni infiammano le polemiche: la proiezione ha seguito di poche ore la sparatoria dell'Ice in cui è rimasto ucciso l'infermiere Alex Pretti e mentre la morsa dell'inverno metteva in ginocchio il Paese uccidendo sotto le bufere di neve una ventina di persone. "E il Presidente che fa? Movie night alla Casa Bianca", ha attaccato sui social la deputata Dem Alexandria Ocasio Cortez. Tra gli invitati, in assenza di Jeff Bezos, il Ceo di Apple Tim Cook ha fatto più di altri le spese dell'indignazione: "Com'era il film? Quello che hai visto mentre cittadini americani venivano feriti a morte?", gli ha scritto l'azionista Adam Cochran mentre sui social partivano appelli al boicottaggio dell'iPhone: "Ora di considerare un Android". Regia di Brett Rattner, resuscitato dai Trump dopo un decennio di esilio da Hollywood per molestie sessuali, "Melania" narra 20 giorni nella vita della First Lady e culmina nel secondo insediamento del marito: "Un indimenticabile 'dietro le quinte' di uno dei più importanti eventi del nostri tempi", ha commentato lo stesso Trump su Truth, mentre Melania definiva "iconoclasti della cultura" i suoi 70 ospiti tra cui, oltre a Cook, il Ceo di Zoom Eric Yuan, la regina Raina di Giordania, l'ex pugile Mike Tyson e Azzi Agnelli, figlia di Giovannino, filantropa e socialite. C'era anche, tra gli invitati, Lynn Martin, la capo della New York Stock Exchange dove dopodomani Melania suonerà la campanella della Borsa prima di tornare a Washington per la prima ufficiale il 29 gennaio al ribattezzato Trump Kennedy Center. Il documentario uscirà in circa 1.500 sale l'indomani e sarà il vero test con un box office stimato di 5 milioni di dollari.

A.Falconi--LDdC