Lo stile bohémienne Antik Batik da ora anche per uomo
Prima volta a Pitti Uomo per marchio fondato nel 1992, l'ispirazione è l'India
Fondato nel 1992 dalla stilista e imprenditrice torinese Gabrielle Cortese il marchio Antik Batik è diventato negli anni sinonimo dello stile bohémienne femminile per eccellenza. Ora il debutto con una collezione completa anche da uomo, presentata in questi giorni a Pitti Uomo 109. Una scelta ritenuta necessaria vista la richiesta del consumatore finale, come ha spiegato la designer in Fortezza da Basso. Così, dopo oltre trent'anni dedicati esclusivamente al guardaroba femminile e una prima capsule collection da uomo presentata a Parigi con una campagna pubblicitaria che ha visto come protagonista Germain Louvet, ballerino étoile dell'Opéra di Parigi, ora il marchio entra ufficialmente nel settore menswear. La collezione è un'estensione naturale della linea donna, sempre ispirata dal legame di Cortese con l'India, iniziato nel 1990 attraverso numerosi viaggi nel paese. Ispirata dalle culture dell'India e di Bali, la designer in quegli anni scoprì le tecniche tradizionali del batik e un savoir-faire artigianale basato su sostenibilità, etica, artigianalità e produzione fatta a mano. Da quel momento ad oggi ha sempre continuato a collaborare con gli stessi laboratori indiani, per realizzare camicie con ricami, abiti e giacche boho-chic. Ora la collezione uomo propone un mood gemello: giacche imbottite e a kimono, camicie ricamate, pantaloni morbidi con ricami e stampe orientali. Il marchio, basato a Parigi, possiede due boutique di proprietà, a Parigi (Le Marais) e Saint-Tropez, è presente in circa 300 punti vendita internazionali e gestisce boutique in destinazioni come Deià a Maiorca e Mykonos.
V.Merendino--LDdC