La Domenica Del Corriere - Al Goteborg Film Festival biglietti gratis per chi passa il test della verità

Al Goteborg Film Festival biglietti gratis per chi passa il test della verità
Al Goteborg Film Festival biglietti gratis per chi passa il test della verità

Al Goteborg Film Festival biglietti gratis per chi passa il test della verità

In un'edizione che dedica il suo focus alla verità nel mondo di oggi

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In un'edizione che ha come focus centrale la rappresentazione e la manipolazione della verità nel cinema e nella società contemporanea il Goteborg Film Festival (23 gennaio - 1 febbraio), lancia un originale esperimento: l'introduzione per il pubblico di test della verità volontari, con tanto di stanza dedicata ed esperto del poligrafo, offrendo a chiunque risulti sincero dopo una serie di domande di 10 minuti, un biglietto gratuito per una proiezione. Con i 'Truth Tickets' (che si affiancano al normale sbigliettamento, ndr) quest'anno "al Goteborg Film Festival, trasformiamo la verità in una valuta alternativa" si spiega sulla pagina online del festival che lancia l'iniziativa. "La verità è una valuta democratica - si aggiunge - a cui tutti abbiamo pari accesso. Ma siete disposti a pagarne il prezzo?" Chiunque voglia tentare ha diversi giorni e slot orari a disposizione, con la possibilità anche di prenotare il proprio test. Un 'biglietto della verità' "può essere utilizzato per accedere alle proiezioni regolari del festival, a seconda della disponibilità - si aggiunge -. I partecipanti entrano in una stanza per gli interrogatori appositamente creata e vengono sottoposti a un test condotto da uno specialista del poligrafo", del quale viene anche annunciato il nome, Orjan Hesjedal, che valuterà pure i risultati. "Chi supera il test, riceve un biglietto della Verità; chi lo fallisce, non riceverà nulla" si specifica. "Viviamo in un'epoca in cui l'idea stessa di verità è messa a dura prova. In cui i confini tra realtà e finzione spesso si confondono: nei notiziari, sui social media e nella retorica politica" spiega Pia Lundberg, direttrice artistica del Goteborg Film Festival. Con il focus sulla verità, che si affianca alle altre sezioni di questa 49/a edizione, "vogliamo esplorare come il cinema possa riflettere e influenzare la nostra comprensione della realtà". Nella cultura cinematografica odierna, "il confine tra realtà e finzione continua a essere messo in discussione: attraverso le narrazioni di crimini reali, l'autofiction e il metacinema, dove i registi analizzano le proprie storie. Nel frattempo, l'intelligenza artificiale sta creando nuove domande sull'autenticità e i registi politicamente impegnati usano la verità come arma nella lotta per la giustizia". Il focus presenta quattro titoli che esplorano queste strade: La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania; la satira politica No comment di Petter Naess; La scomparsa di Josef Mengele di Kirill Serebrennikov e Re-Creation di Jim Sheridan.

H.Vaccarello--LDdC