La Domenica Del Corriere - Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II

Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II
Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II

Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II

Nella notte tra 31 gennaio e primo febbraio, è l'ultimo ostacolo prima della partenza

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Al Kennedy Space Center in Florida è tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II, la missione che dovrà portare quattro astronauti in orbita attorno alla Luna: se tutto andrà bene, si terrà nella notte tra 31 gennaio e il primo febbraio e si concluderà con un lancio simulato alle 03,00 ora italiana, ma potrebbe protrarsi fino alle 07,00 del primo febbraio. Si tratta dell'ultimo grande ostacolo in vista della partenza, prevista per il 6 febbraio. Durante la prova, il cosiddetto 'wet dress rehearsal', i tecnici della Nasa dovranno caricare circa 2,65 milioni di litri di propellente nel razzo Space Launch System e poi rimuoverlo, oltre a esercitarsi nelle procedure relative al conto alla rovescia, interrompendolo e riprendendolo in momenti diversi. La simulazione inizierà come se la missione si trovasse a 49 ore dal lancio e verrà portata avanti fino a 1,5 minuti prima. Il finto countdown verrà poi messo in pausa per 3 minuti e ripreso portandolo a 33 secondi prima del lancio, e così via. Se necessario, la Nasa potrebbe anche riportare il razzo e la capsula Orion, che si trovano ora sulla piattaforma di lancio, nell'edificio di assemblaggio per effettuare eventuali aggiustamenti. Gli ingegneri, d'altronde, stanno già affrontando alcuni problemi emersi durante le operazioni di preparazione. Ad esempio, nel corso di uno dei vari test, il cestello di emergenza che serve a trasportare l'equipaggio e il personale da e verso la piattaforma di lancio si è bloccato prima di raggiungere terra e i tecnici sono quindi dovuti intervenire per regolare i freni. Nei prossimi giorni, inoltre, verranno prelevati altri campioni dal sistema della capsula Orion che fornisce acqua potabile agli astronauti, poiché quelli iniziali mostravano livelli di carbonio organico più elevati del previsto, che potrebbero indicare una contaminazione.

M.Vecchiarelli--LDdC