La Domenica Del Corriere - Il cervello degli anziani fatica a adattarsi ai cambiamenti

Il cervello degli anziani fatica a adattarsi ai cambiamenti
Il cervello degli anziani fatica a adattarsi ai cambiamenti

Il cervello degli anziani fatica a adattarsi ai cambiamenti

La chiave in connessioni rovinate che aprono a possibili trattamenti

Dimensione del testo:

Sono le connessioni deteriorate tra aree del cervello che aiutano a passare velocemente da un'attività a un'altra, o che permettono di aggiornare le informazioni sull'ambiente che ci circonda, il motivo per il quale gli anziani fanno più fatica a adattarsi ai cambiamenti. È quanto afferma lo studio dell'Università dell'Arkansas pubblicato sulla rivista eNeuro, che ha identificato dei cambiamenti strutturali che avvengono nel cervello con l'avanzare dell'età, che corrispondono ai cambiamenti che si verificano al livello del comportamento. I risultati suggeriscono potenziali metodi per individuare precocemente tali trasformazioni e possibili trattamenti per contrastarli. I ricercatori guidati da Tatiana Wolfe, analizzando le immagini raccolte in studi precedenti, hanno identificato le aree cerebrali associate alla capacità di adattamento all'ambiente. Grazie poi a un grande database accessibile pubblicamente, quello dello Human Connectome Project che punta a costruire una mappa virtuale delle connessioni tra le varie parti del cervello, hanno anche individuato le strutture che consentono a queste aree di comunicare e di lavorare insieme. Infine, i dati contenuti nella Uk Biobank, la grande banca dati britannica che raccoglie le informazioni sanitarie e i campioni biologici relativi a mezzo milione di individui, hanno rivelato che le strutture chiave per le connessioni vanno incontro a un processo di deterioramento con l'avanzare dell'età. Questa potrebbe, dunque, essere la causa del mancato adattamento delle persone anziane al mondo che cambia.

R.DeCrescenzo--LDdC