Coppa d'Africa: Brahim Diaz, ho il cuore spezzato
L'attaccante ai tifosi "chiedo scusa, proverò a farmi perdonare"
Ha il "cuore spezzato" Brahim Diaz per il rigore sbagliato nella finale di Coppa d'Africa tra il Marocco e il Senegal che ha impedito ai padroni di casa di conquistare il trofeo. Lo scrive sui social l'attaccante del Real Madrid, chiedendo scusa ai compagni e ai tifosi. "Sognavo questo titolo grazie a tutto il vostro amore, a ogni messaggio, a ogni dimostrazione di sostegno che mi ha fatto sentire di non essere solo. Ho lottato con tutte le mie forze, con il cuore soprattutto. Ieri ho fallito e me ne assumo la piena responsabilità. Vi porgo le mie più sincere scuse", afferma l'ex rossonero. Dopo aver subito nei minuti di recupero della partita un fallo del senegalese Malick Diouf che è stato ritenuto da rigore, Diaz ha dovuto aspettare un bel po' prima di calciare. Intorno a lui intanto è successo di tutto, col ct del Senegal che aveva quasi convinto i suoi ad abbandonare il campo per protesta prima di rientrare grazie all'intervento di Sadio Manè, e gli spalti in ebollizione. Dal dischetto, l'attaccante ha provato malamente il cucchiaio e il portiere Mendy, immobile, si è trovato il pallone in mano. Un incubo che perseguiterà a lungo il giocatore marocchini: "Guarire sarà difficile, perché questa ferita non si rimargina facilmente, ma ci proverò. Non per me stesso, ma per tutti coloro che hanno creduto in me e per tutti coloro che hanno sofferto con me -dichiara Diaz -. Continuerò finché un giorno potrò ricambiare tutto questo amore ed essere motivo di orgoglio per il popolo marocchino". Miglior marcatore del torneo, ma col peso di aver fallito la grande occasione, Brahim Diaz tornerà ora al Real Madrid, che dopo un mese di assenza ritrova con un nuovo allenatore e la squadra nel mirino dei tifosi dopo le delusioni in Supercoppa e Coppa del Re.
A.Falzon--LDdC