Dalla frutta ai legumi, 9 consigli salvacuore dai cardiologi Usa
Nelle nuove lineeguida alimentari no a cibi industriali, sì a piatti semplici
Dall'apporto calorico adeguato ai propri ritmi al consumo di frutta, verdura, legumi e altre proteine sane: mangiare sano fa bene al cuore, come indicano le linee guida della Società Americana di Cardiologia pubblicate sulla rivista Circulation e sintetizzate in 9 consigli salvacuore legati all'alimentazione. Il primo consiglio invita a regolare l'apporto e il dispendio energetico per raggiungere e mantenere un peso corporeo sano, cercando di bilanciare la quantità di cibo con l'attività fisica. I cardiologi americani raccomandano inoltre di preiligere il consumo di una grande quantità e varietà di frutta e verdura, includendo prodotti di diversi colori. Ammessi anche prodotti in scatola e surgelati. C'è anche l'invito a preferire i cereali integrali a quelli raffinati. Pane e riso integrali e fiocchi d'avena sono indicati come le scelte migliori. Meglio preferire fonti proteiche sane, preferendo i legumi alla carne. Sì anche a frutta secca e semi e al consumo regolare di pesce e frutti di mare; latticini a basso contenuto di grassi o magri. Se si desidera la carne rossa, è meglio scegliere tagli magri ed è preferibile evitare prodotti industriali come wurstel, hamburger, salsicce, sempre limitando le porzioni. Quanto ai grassi, vanno preferiti l'olio extravergine e quelli di noci, semi, avocado. No netto al cibo industriale dai cardiologi Usa, che invitano a optare per alimenti il più possibile vicini al loro stato naturale, con un minimo di ingredienti commerciali aggiunti, piuttosto che per quelli industriali, ricchi di additivi come merendine, piatti pronti, pizza surgelata. E' inoltre preferiile ridurre al minimo gli zuccheri aggiunti in bevande e alimenti, limitando bibite e cibi zuccherati come snack, yogurt aromatizzati, cereali pronti per la colazione. Meglio scegliere alimenti a basso contenuto di sodio, cucinando con poco o senza sale e facendo attenzione alle fonti nascoste di sodio negli alimenti confezionati e preparati industrialmente. Meglio insaporite i piatti con alternative più sane come erbe aromatiche, spezie o limone al posto del sale. Indine è bene limitare gli alcolici perché l'alcol aumenta il rischio di ipertensione e di altre patologie. "Queste linee guida si applicano ovunque si mangi e sin da piccoli a casa, a scuola, al lavoro, al ristorante. L'obiettivo è il progresso, non la perfezione", osserva una delle autrici delle linee guida, Alice Lichtenstein della Tufts University a Boston.
A.Belloli--LDdC