La Domenica Del Corriere - Dalle lesioni alle limitazioni fisiche, l'mpox lascia tracce per più di 1 anno

Dalle lesioni alle limitazioni fisiche, l'mpox lascia tracce per più di 1 anno

Dalle lesioni alle limitazioni fisiche, l'mpox lascia tracce per più di 1 anno

Per il 58% i problemi durano 11-18 mesi; impatto importante sulla vita sociale

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Mentre l'epidemia di mpox resta ancora sotto osservazione, con una persistente circolazione del virus soprattutto nell'Africa centrale, uno studio della Columbia University di New York pubblicato sugli Annals of Internal Medicine invita a non sottovalutare le manifestazioni cliniche dalla malattia: l'infezione, infatti, frequentemente lascia strascichi che si possono protrarre per più di un anno e che possono avere un impatto sulla vita sociale. Lo studio ha preso in considerazione poco più di 150 americani residenti a Houston e New York che hanno contratto l'mpox nel corso dell'epidemia del 2022-2023. Secondo l'analisi, il 58% aveva un qualche tipo di sequela negli 11-18 mesi successivi alla guarigione dell'infezione acuta. Nel 56% dei casi si trattava di problemi che avevano un impatto sull'aspetto fisico: cicatrici, depigmentazioni, lesioni infette che faticavano a guarire. Il 30% di queste era localizzata su testa o collo; il 53% nell'area genitale. Per il 13% dei pazienti, gli strascichi avevano invece un impatto funzionale: difficoltà ad andare in bagno (o a contenersi), problemi neurologici, dolore, disturbi sessuali. Il risultato è che circa la metà dei pazienti riportavano difficoltà nella vita sociale come conseguenza degli effetti a lungo termine dell'infezione; il 19% problemi nella vita sessuale, il 6% nel lavoro. A pagare le conseguenza più gravi, dal punto di vista sociale, erano soprattutto i pazienti che avevano riportato sequele con un impatto visibile sull'aspetto. Secondo l'ultima rilevazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2025 sono stati registrati oltre 50 mila casi di mpox in 96 Paesi. Sono stati 206 i decessi.

D.Gismondi--LDdC