La Domenica Del Corriere - Giornate Autori, vince 'A veces me entra tristeza, otras veces rebelión' di Aparicio

Giornate Autori, vince 'A veces me entra tristeza, otras veces rebelión' di Aparicio
Giornate Autori, vince 'A veces me entra tristeza, otras veces rebelión' di Aparicio

Giornate Autori, vince 'A veces me entra tristeza, otras veces rebelión' di Aparicio

Il Premio del Pubblico a Balcanica di Sorcinelli

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A veces me entra tristeza, otras veces rebelión di María Aparicio ha vinto il GdA Director's Award 2026, uno dei premi ufficiali delle Giornate degli Autori, riconoscimento del valore di 20mila euro per metà destinato al regista e per metà al venditore internazionale del film. Lo ha stabilito la Giuria, presieduta dalla filmmaker spagnola Carla Simón e composta dalla regista e montatrice Sara Fgaier e dalla programmatrice e distributrice cinematografica Hania Mroué. Questa la motivazione: "Una donna. Un uomo. Incontri e occasioni mancate. Una possibile storia d'amore. Due grandi interpreti. Un film che racconta la solitudine del presente, in cui dimensione intima e carica politica si intrecciano, invitandoci a riflettere su lavoro, immigrazione e privilegio, attraverso una delicata messa in scena costruita sui piccoli gesti, più che sui grandi eventi. Il personale e il collettivo, la finzione e il documentario, la storia e il presente si fondono in un unico respiro. Siamo uscite dal cinema profondamente commosse, attraversate da una tristezza e da uno spirito di ribellione che non si contrappongono, ma convivono, come due volti dello stesso disorientamento". L'Europa Cinemas Label, creato da un network di esercenti europei, con il sostegno del Programma Media dell'Unione Europea, e dedicato ai film di produzione e co-produzione europea, è stato assegnato a Une femme aujourd'hui di Robert Guediguian. La Giuria, composta da Maria Gesuato, Vít Janeček, Aisling Kane e Daniel Tollefsen Altamirano, ha motivato così il premio: "Une femme aujourd'hui intreccia con grande forza la dimensione intima e personale con quella politica e sociale, utilizzando l'esperienza della protagonista per esplorare la condizione più ampia delle donne nella società contemporanea e nella vita familiare. Con empatia, ma senza semplificazioni, Robert Guédiguian coglie le tensioni tra una libertà solo apparente, il successo e le persistenti aspettative sociali; tra l'indipendenza professionale, la sessualità, il desiderio di intimità e la necessità di vivere la propria vita secondo le proprie condizioni". Il Premio del Pubblico, decretato sulla base delle preferenze espresse dagli spettatori in Sala Perla nel Palazzo del Casinò al termine delle proiezioni della selezione ufficiale, è stato conquistato da Balcanica di Nicola Sorcinelli con il 76% di preferenze.

A.Mariani--LDdC