Legale Ranucci, 'se vero, da Lavitola delirante teatro della follia'
'Giornalista tre volte vittima, anche di linciaggio mediatico e politico'
"Sigfrido Ranucci è tre volte vittima, di un attentato grave e pericoloso, di un tradimento e di una strumentalizzazione da parte di un amico in un delirante teatro della follia (se i fatti verranno definitivamente accertati) e, in ultimo, con forse maggiore gravità di una massiva e persistente campagna di linciaggio mediatico e politico che con congetture e insinuazioni ha cercato di trasformare la vittima nel beneficiario più o meno consapevole dell'attentato". Lo afferma l'avvocato Roberto De Vita, legale di Sigfrido Ranucci. "Adesso attendiamo il giudizio anche nei confronti di quanti sono stati denunciati per diffamazione aggravata per aver contribuito consapevolmente alla violenta azione denigratoria della figura più rilevante del giornalismo di inchiesta in Italia, azione pericolosa per la democrazia come un attentato", aggiunge il penalista.
A.Famiglietti--LDdC