La Domenica Del Corriere - Borsa: l'Europa arranca con le vendite sui semiconduttori, Milano -0,6%

Borsa: l'Europa arranca con le vendite sui semiconduttori, Milano -0,6%
Borsa: l'Europa arranca con le vendite sui semiconduttori, Milano -0,6%

Borsa: l'Europa arranca con le vendite sui semiconduttori, Milano -0,6%

Petrolio in calo, tengono i bond alla vigilia della Fed. Male Saipem, Stm e Prysmian

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Borse europee in lieve flessione, appesantite dalle vendite sul settore dei produttori di chip, che scontano i timori sui ritorni incerti dei massicci investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale, mentre prosegue la rotazione degli investitori verso settori che stanno dando prova di generare utili robusti nel trimestre. Piazza Affari, in calo dello 0,6%, guida i ribassi in Europa, davanti a Francoforte (-0,2%) e Parigi (-0,04%) mentre Londra avanza dello 0,3%. A New York il Nasdaq cede l'1,1% mentre l'S&P 500 è poco mosso (+0,02%). Tonfo dei semiconduttori sulle Piazze di tutto il mondo, prima in Asia con Sk Hynix e Samsung Electronics, scivolate di oltre il 14% a Seul, poi in Europa con Asml Holding (-3%) e Stm (-4,8%) e ora anche a New York dove Intel, Sandisk, Western Digital cedono oltre il 5%. Sul listino milanese soffrono anche Saipem (-8,1%) dopo i conti e Prysmian (+5,7%), penalizzata dai timori sul settore dell'AI. Deboli anche i bancari, con Banco Bpm (-1,7%) e Mps (-1,4%) fiacche dopo che è emerso che serviranno alcune settimane per mettere a punto un progetto alternativo a quello di Intesa, che tiene invece la parità alla vigilia dei conti, alimentando l'incertezza sulla fattibilità del piano di fusione. In rosso anche Unipol e Mediolanum (-1,5% entrambe), venduta Lottomatica (-1,5%) dopo i risultati. Lo stop alle ostilità tra Usa e Iran spinge al ribasso il petrolio (-1,7% il Wti a 81,2 dollari al barile) e il gas (-1,4% i future Ttf a 57,5 euro al megawattora) e consente ai titoli di Stato di tenere le posizioni alla vigilia della riunione della Fed che, secondo l'opinione prevalente ma non unanime sul mercato, dovrebbe mantenere i tassi invariati nonostante la crescita dell'inflazione. I rendimenti dei Btp sono invaiati al 3,94%, con lo spread con il Bund stabile a 81 punti base.

O.Criscione--LDdC