La Domenica Del Corriere - Giappone, svolta storica con la revoca del veto all'export di armi letali

Giappone, svolta storica con la revoca del veto all'export di armi letali
Giappone, svolta storica con la revoca del veto all'export di armi letali

Giappone, svolta storica con la revoca del veto all'export di armi letali

Tokyo apre alla vendita a Paesi alleati. Tensioni con la Cina

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Il Partito Liberal-democratico (Ldp) al governo in Giappone ha approvato una proposta che apre all'esportazione di armi letali, inclusi i caccia e i cacciatorpedinieri, superando le attuali restrizioni ai soli scopi non offensivi. La decisione, presa dalla commissione sicurezza presieduta dall'ex ministro della Difesa Itsunori Onodera, considerato un falco all'interno dell'esecutivo nipponico, sarà sottoposta al governo della premier Sanae Takaichi entro marzo per revisionare le linee guida sui "tre principi" di trasferimento delle tecnologie. Finora, le esportazioni erano limitate a cinque categorie non letali: soccorso, trasporto, avvertimento, sorveglianza e sminamento. La nuova proposta consente l'export di armi letali, ma solo verso Paesi con cui Tokyo ha accordi di cooperazione militare; un punto critico per l'opposizione che teme un coinvolgimento indiretto in guerre estere; e una svolta che metterebbe in discussione l'identità stessa del Giappone come nazione pacifista - principio sancito dall'articolo 9 della Costituzione. La delibera risponde a un ambiente di sicurezza "sempre più teso", come sottolineato dalla premier conservatrice Takaichi, e alle pressioni di Pechino. Di fronte alle nuove restrizioni cinesi all'esportazione verso 20 aziende giapponesi, i vertici dell'Ldp hanno chiesto contromisure e una riduzione della dipendenza strategica, argomentando la necessità di sostenere l'industria della difesa nazionale senza cedere a pressioni esterne.

T.Labbate--LDdC