I Trump bloccano la stampa alla prima di 'Melania'
Deludenti le previsioni al box office
I Trump bloccano la stampa dalla prima blindata di "Melania", il documentario sulla First Lady ieri al Kennedy Center. Nessun giornalista è stato ammesso alla proiezione a cui sono invece intervenuti in massa ministri e parlamentari Gop, compresa la contestata capo della Homeland Security arrivata in segreto senza passare davanti ai fotografi. Il documentario esce oggi nelle sale tra previsioni di un box office deludente: "Dopo il Covid è sempre così. Nelle sale è difficile, ma allo streaming sarà un'altra storia", ha messo le mani avanti il presidente Donald Trump che ha accompagnato la moglie al suo debutto da diva. Il film diretto da Brett Ratner, resuscitato dopo anni all'indice per molestie sessuali, è stato pagato da Amazon 40 milioni di dollari (buona parte dei quali nelle tasche di Melania), ma difficilmente arriverà a recuperare le spese. Secondo Deadline "Melania" avrebbe incassato quasi 1 milione di dollari in prevendite, con previsioni tra 3 e 5 milioni di dollari nel weekend di apertura, in linea con il documentario After Death della casa di produzione cristiana Angel Studios (5 milioni nel 2023), e di Am I Racist? del commentatore di destra Matt Walsh (4,5 nel 2024). Un'analisi nel giorno del debutto suggerisce una risposta contenuta - anche se non del tutto assente - a livello nazionale, con vendite sostenute in aree del Paese che votano a destra come Houston, in Texas, Miami e la Orange County in California. Di converso, alla prima all'Amc del centro commerciale The Grove di Los Angeles, risultavano venduti 15 posti su 132 e solo due all'Alamo Drafthouse, un cinema di New York.
C.Jacaruso--LDdC