Zanetti, crisi geopolitiche impattano su shipping ma di più sull'industria
"Dal Mediterraneo passa il 27% delle rotte strategiche mondiali"
"Attraverso il Mediterraneo passa il 27% delle rotte strategiche mondiali, il 65% degli approvvigionamenti energetici europei e il 35% del traffico globale di greggio. E in Italia abbiamo per ogni km di costa 40 metri quadrati di retroterra. La Francia ne ha 130 per ogni chilometro, la Spagna 100. Ogni punto dell'Italia è di fatto un retroporto, è connesso all'economia legata al porto". Mario Zanetti, special advisor di Confindustria all'economia del mare, fa il punto intervenendo alla quinta edizione dell'evento sull'Economia del mare del Sole 24 Ore a Genova a Palazzo Ducale. "Questi numeri evidenziano il ruolo fondamentale del Mediterraneo - ha detto Zanetti -. Gli impatti globali delle crisi geopolitiche arrivano direttamente nel nostro mare e dalle nostre aree alle nostre industrie. Lo abbiamo visto con la crisi di Suez con l'allungamento delle rotte passando da capo di Buona Speranza. L'impatto è sullo shipping ma lo shipping ha asset mobili, l'impatto sull'industria è molto più diretto. Quindi bisogna lavorare in un'ottica integrata. Rotte, energia, dati vanno governati in un'unica concezione di strategia industriale".
T.Scagnelli--LDdC