Bankitalia, l'Ia efficace per individuare difetti nelle banconote
Studio, riesce a trovare errori di stampa nella produzione
L'intelligenza artificiale trova una ulteriore applicazione: analizzare le immagini nelle banconote e individare così potenziali errori di stampa. Ad analizzare e certificare l'efficacia dello strumento delle "reti neuronali siamesi' è uno studio della Banca d'Italia. Secondo i ricercatori del'istituto centrale, l'Ia è utile per supportare gli operatori altamente specializzati incaricati del controllo di qualità nel processo di produzione delle banconote. La gran parte della realizzazione delle banconote, e così il controllo qualità, è infatti oramai automatizzata ma la verifica finale è effettuata ancora attraverso una ispezione visuale e manuale compiuta da operatori specializzati. Si tratta di un compito "complesso dove gli operatori sono responsabili nell'idetnificare il numero e tipo di difetti di stampa che costituiscono un parametro di discriminazione cruciale per determinare se la produzione sia conforme". Per lo studio quindi, attraverso l'utilizzo del few-shot learning si sviluppa una rete neurale utile a supportare l'operatore nella analisi delle immagini delle banconote e nell'individuazione di potenziali errori di stampa. "Anche in un contesto in cui non può esistere una enumerazione esaustiva di tutti i potenziali difetti presenti su una banconota - in termini di tipo, forma, severità e posizione - il modello sviluppato risulta efficace" rileva lo studio.
F.dGiugiaro--LDdC