Tavolo per Costampress, ci sono manifestazioni d'interesse
Si tratterebbe di realtà industriali del territorio
Ci sono alcune manifestazioni di interesse per Costampress, l'azienda di pressofusione con circa 120 dipendenti a Scorzè, in provincia di Venezia, che rischia la liquidazione giudiziale dopo il mancato versamento, da parte del fondo proprietario Accursia, dei 150mila euro necessari alla manutenzione degli impianti e all'omologa del concordato. Si tratterebbe di imprenditori e realtà industriali del territorio. Ma bisognerà agire in tempi rapidi con gli approfondimenti, in modo da arrivare in poche settimane a un accordo per un affitto di ramo d'azienda finalizzato al successivo acquisto ed evitare la liquidazione giudiziale che porterebbe all'asta competitiva e il fermo della produzione. È quanto emerge dal tavolo tenutosi stamattina nella sede di Veneto Lavoro a Mestre (Venezia) coi sindacati, il commissario e l'amministratore unico. Assente la proprietà, mentre all'esterno degli uffici si teneva un presidio dei dipendenti. Con loro, anche rappresentanti della padovana Aluminium Die Casting e della friulana Friulpress, che a loro volta erano di proprietà di Accursia prima che il fondo tedesco le vendesse. "Ribadiamo l'assoluta volontà predatoria di questo fondo - attacca Cristian Modesto, della Fiom Cgil -. Ora confidiamo nell'interesse già manifestato da qualche imprenditore locale e realtà industriale seria per salvare la Costampress, perché il tempo stringe".
A.Falzon--LDdC