Borsa: Milano debole (-0,55%), cedono Enel, Stellantis e Campari
Acquisti su Buzzi, Cucinelli, Moncler, banco Bpm e Mediobanca
Si conferma debole Piazza Affari a circa un'ora dalla chiusura. L'indice Ftse Mib cede lo 0,55% 44.650 punti. mentre lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi si assesta a 78,5 punti, con il rendimento annuo italiano in crescita di 7,7 punti al 3,73%, quello tedesco di 4,3 punti al 2,94% e quello francese di 5,1 punti al 3,6%. Cedono Hera (-3,91%), Enel (-3,42%), A2a (-2,54%) in attesa di interventi del governo sull'energia. Vendite anche su Stellantis (-2,19%), Amplifon (-1,56%), Campari (-1,38%), in linea con i rivali europei, Eni (-1,3%) e Ferrari (-0,8%). Gli acquisti si concentrano su Buzzi (+3,03%), dopo il giudizio di Morgan Stanley sulla rivale Heidelberg (+2,4 % a Francoforte). In luce anche Cucinelli (+3,38%) e Moncler (+1,9%), in controtendenza con il settore del lusso in Europa. Progressi per i bancari Banco Bpm (+2,06%), Popolare Sondrio (+1,86%), Mediobanca (+1,22%) e Intesa (+0,81%). Cauta Mps (+0,6%), fiacca Unicredit (-0,12%), il cui amministratore delegato Andrea Orcel ha aperto a una possibile revisione dell'Ops su Commerzbank (+2,87% a Francoforte).
C.Ursini--LDdC