La Domenica Del Corriere - Leonardo, '1.000 progetti per l'Innovation Award dei dipendenti'

Leonardo, '1.000 progetti per l'Innovation Award dei dipendenti'
Leonardo, '1.000 progetti per l'Innovation Award dei dipendenti'

Leonardo, '1.000 progetti per l'Innovation Award dei dipendenti'

Cingolani, 'trasformiamo talento e competenze in tecnologie avanzate'

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"Partecipazione senza precedenti", sottolinea l'azienda, per l'Innovation Award di Leonardo con "1.000 progetti presentati da 3.000 dipendenti del gruppo. Sei i progetti vincitori selezionati per l'elevato contenuto innovativo e l'impatto sul business". Si è svolta oggi a Roma la 19esima edizione dell'Innovation Award, l'iniziativa di Leonardo che valorizza e premia i progetti innovativi proposti dai dipendenti "contribuendo a consolidare una cultura dell'innovazione diffusa. "Bisogna avere piena consapevolezza che lo scenario è cambiato ed è caratterizzato da grande imprevedibilità e rapidità d'evoluzione. La sicurezza globale - sottolinea l'ad di Leonardo, Roberto Cingolani - è oggi una condizione necessaria, la bussola che orienta ogni nostra scelta industriale. Iniziative come l'Innovation Award sono un motore per trasformare ricerca, talento e competenze in tecnologie avanzate per la difesa e la deterrenza, capaci di proteggere cittadini e infrastrutture e di contribuire a prevenire i conflitti. Investire in innovazione significa sviluppare soluzioni sostenibili, costruite sull'integrazione di competenze interdisciplinari - scientifiche, tecnologiche, economiche, finanziarie - oggi indispensabili, capaci di dialogare tra loro e di tradursi in una visione industriale di lungo periodo". "Leonardo - evidenzia Simone Ungaro, general manager strategy & innovation - è un'azienda che deve portare le idee verso il mercato e, in questa prospettiva, l'Innovation Award rappresenta uno strumento per trasformare la creatività delle nostre persone in valore industriale. Negli ultimi tre anni abbiamo impresso una forte accelerazione allo sviluppo di nuove tecnologie, affiancando ai nostri asset un layer digitale basato su intelligenza artificiale, high performance computing e cyber security. Un'evoluzione che abilita una piena integrazione multidominio - terra, mare, aria e spazio - e che trova nel progetto Michelangelo Dome la sua espressione più avanzata. I numeri dell'edizione 2025 dell'iniziativa confermano questo cambio di passo: crescono le proposte, aumenta il coinvolgimento dei colleghi e l'innovazione è sempre più orientata alla creazione di valore per il mercato".

T.Bianchi--LDdC