La Domenica Del Corriere - Nomisma, grave disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie

Nomisma, grave disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie
Nomisma, grave disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie

Nomisma, grave disagio abitativo per 1,5 milioni di famiglie

Nomisma, il costo per l'abitare supera la soglia limite del 30% del reddito

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In Italia sono 1,5 milioni le famiglie che vivono in un "grave disagio abitativo" a causa soprattutto del continuo aumento dei canoni d'affitto. Lo stima Nomisma nell'ultima edizione del tradizionale 'Osservatorio sul Mercato Immobiliare', in cui viene sottolineato che "interi distretti e realtà metropolitane rischiano di non risultare più attrattive" a causa di un costo per l'abitare, tra canone per l'affitto e rate per il mutuo, che supera abbondantemente la soglia limite per la sostenibilità del 30% del reddito. Secondo Nomisma. in attesa del 'Piano Casa' annunciato nella legge di bilancio del 2025 sono necessarie "misure urgenti e straordinarie per favorire la re-immissione sul mercato dei 4,5 milioni di immobili oggi vuoti o sottoutilizzati da destinare alla 'domanda debole'". Le famiglie che vivono in affitto rappresentano il 78% del totale delle famiglie che vivono una situazione di disagio. Tra le cause Nomisma indica il "sovraffollamento che si è venuto a determinare sul segmento della locazione", che ha impresso una nuova spinta ai canoni, che crescono del 3,5% su base tendenziale, con un picco dei contratti per studenti, in crescita fino al 9,5%. L'incidenza del canone locatario è pari al 31% del reddito nel Nord-Ovest, al 34% nel Centro e al 41% nel Sud e nelle Isole e riguarda per il 38% i comuni con oltre 200mila abitanti.. "In questi ultimi anni - commenta la responsabile dell'Osservatorio Elena Molignoni - la diminuzione del potere di acquisto dei redditi ha comportato un aumento dell'onerosità delle spese per l'abitazione nei bilanci familiari, aggravando il problema della 'affordability' (sostenibilità)".

A.Maggiacomo--LDdC