Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, Milano -0,6%
A Piazza Affari in luce Saipem e Stm, giù il lusso
Le Borse europee proseguono in calo dopo l'avvio positivo di Wall Street. Sui mercati l'attenzione si concentra sulla decisione della Fed che dovrebbe lasciare i tassi invariati. Lo sguardo è ancora rivolto alle mosse dell'amministrazione Trump sul fronte interno e su quello geopolitico. Si rafforza il dollaro dopo i cali delle sedute precedenti. L'euro scende a 1,1971 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 cede lo 0,6%. In flessione Madrid e Parigi (-1,1%), Francoforte e Londra (-0,4%), Milano (-0,6%). Pesano il settore farmaceutico (-2,4%) e quello del lusso (-3,5%), quest'ultimo dopo i conti di Lvmh e le caute prospettive per il 2026. Vendite anche sulle banche (-1,1%). Deboli le utility (-0,3%), in linea con il prezzo del gas che scende a 38,10 euro al megawattora. Seduta positiva per i tecnologici (+1,1%), dopo i risultati di Asml ed in vista di quei conti di Astm. Positiva anche l'energia (+1,3%), con il prezzo del petrolio in aumento. Il Wti sale a 63,03 dollari al barile (+1%) e il Brent a 68,09 dollari (+0,7%). A Piazza Affari corrono Saipem (+2,5%) e Stm (+2,3%). Bene Tim che sale dello 0,97% a 0,59 euro e le azioni di risparmio +0,32% a 0,687 euro. Scivolano Moncler (-2,7%) e Cucinelli (-2%). Tra le banche in calo Unicredit (+1,5%), Banco Bpm (-1,1%), mentre è poco mossa Mps (+0,03%). Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 59,9 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45%.
U.Pagliarini--LDdC