Bce, focus vigilanza banche su rischi geopolitici e cyber
Al via nel 2026 stress test su nuovi pericoli esterni. Al vaglio anche Ia
La vigilanza bancaria della Bce rafforza le attività di sorveglianza sulle banche su due aspetti di crescente pericolo: i rischi geopolitici che saranno oggetto di uno specifico stress test e, ancor più, la paralisi operativa causata da attacchi cyber o problemi tecnologici. In un articolo a firma Sharon Donney (componente del board della vigilanza Bce) e Mario Quagliarello (director supervisory strategy and risk della Bce) che approfondisce le linee guida per il 2026-2026, si sottolinea come il settore bancario europeo "stia navigando in un ambiente esterno difficile". Per questo "posizioni di capitale e liquidità forti e una redditività sostenibile sono cruciali" per permettere agli istituti di credito di affrontare i pericoli. L'articolo ricorda come nel 2026 si terrà uno 'stress test inverso', i cui risultati saranno diffusi in estate, dove sarà compito di ciascuna banca definire il proprio scenario geopolitico. La vigilanza vaglierà anche come l'Intelligenza artificiale viene utilizzata dalle banche e i suoi impatti sui profili di rischio.
R.Buglione--LDdC