Borsa: l'Europa in calo con le tensioni Usa-Ue sulla Groenlandia
In calo petrolio e gas. Prosegue la corsa di oro e argento
Le Borse europee proseguono in calo con le tensioni tra Usa e Ue sulla Groenlandia. L'attenzione dei mercati si concentra sull'annuncio di Donald Trump di dazi del 10% a partire dal primo febbraio per i Paesi che hanno inviato contingenti sull'isola. Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute. L'euro sale a 1,1618 sul biglietto verde. L'indice stoxx 600 cede l'1,1%. In calo Parigi (+1,4%), Francoforte (-1,2%), Madrid (-1,1%) e Londra (-0,4%). I principali listini del Vecchio continente sono appesantiti dai tecnologici (-2,4%), dal lusso (-3,1%), le auto (-2,7%) e le banche (-1,7%). Scende anche l'energia (-1,2%), con il prezzo del petrolio in calo. Il Wti scende a 58,86 dollari al barile (-1%) e il Brent a 63,40 dollari (-1,1%). Deboli le utility (-0,7%), con il gas in flessione dell'8,4% a 33,78 euro al megawattora. Non si arresta la corsa del prezzo dell'oro che guadagna l'1,5% a 4.668 dollari l'oncia. Corre anche l'argento a 93,11 dollari l'oncia (+2,8%). Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 63 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,45% e quello tedesco al 2,82%. Giornata negativa per le criptovalute. Il Bitcoin è in calo del 2,6% a 92.944 dollari. Scivolano Dogecoin (-7%) e Cardamo (-6,4%).
F.Bellezza--LDdC