Eni annuncia il varo dello scafo della Coral North Flng
Sarà il secondo impianto galleggiante di Gnl di ultima generazione a nord del Mozambico
Alla presenza del ministro delle Risorse Minerarie della Repubblica del Mozambico Estevão Pale e del Chief Operating Officer Global Natural Resources di Eni, Guido Brusco, Eni e i suoi partner, China National Petroleum Corporation (Cnpc), Enh, Kogas e Xrg hanno annunciato oggi a Geoje, in Corea del Sud, il varo dello scafo della Coral North Flng, in linea con il cronoprogramma del progetto. Coral North sarà il secondo impianto galleggiante di Gnl di ultima generazione ad essere localizzato nelle acque del bacino di Rovuma, nell'offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico, e metterà in produzione i volumi di gas provenienti dalla parte settentrionale del giacimento di Coral. "Sfruttando le conoscenze e l'esperienza acquisite dall'inizio della produzione di Coral South nel 2022, Coral North è progettato per offrire maggiore efficienza e ottimizzazione delle performance, riducendo i costi e minimizzando i rischi di esecuzione, con l'obiettivo di completare il progetto entro il 2028 - spiega Eni - Con una capacità di liquefazione produttiva di 3,6 milioni di tonnellate l'anno (Mtpa), Coral North raddoppierà la produzione totale di Gnl del Mozambico portandola a 7 Mtpa. Questo traguardo posizionerà il Paese al terzo posto tra i produttori ed esportatori di Gnl in Africa, rafforzando il suo ruolo di attore chiave nello scenario energetico globale". Si prevede che Coral North raddoppi gli impatti economici per il Mozambico, grazie alle entrate dal Gnl, all'aumento della competitività delle industrie locali e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Inoltre, Coral North amplierà gli investimenti nelle iniziative di sviluppo locale. Eni è presente in Mozambico dal 2006.
F.Epifano--LDdC